domenica 1 maggio 2016

Ode al legno di Pablo Neruda

Pablo Neruda è considerato uno dei più grandi poeti latino americani del XX secolo, premio Nobel per la letteratura nel 1971. Ha dedicato molte delle sue opere alle cose che amava, cose semplici, cose quotidiane.


Oggi gironzolando in cerca di alcune informazioni in merito a diversi materiali da utilizzare in un progetto, mi sono casualmente imbattuto in quella che è una delle maggiori opere di neruda e cioè il il ciclo Odi elementari, pubblicato nel 1954 che contiene una poesia a me particolarmente cara perché dedicata ad un materiale naturale che amo particolarmente: il legno.

Con la stessa semplicità di questo grande poeta oggi voglio omaggiarlo riproponendo una parte della sua Ode al legno.



Ode al legno

Di quanto conosco

e riconosco

fra tutte le cose

è il legno

il mio migliore amico.

Lo porto per il mondo

nel mio corpo, nei miei vestiti,

l’aroma della segheria

odore di tavola rossa.

……

Ti conosco, ti amo,

ti vidi nascere, legno.

Per questo

se ti tocco

mi rispondi

come un corpo amato,

mi mostri

i tuoi occhi e le tue fibre,

i tuoi nodi, i tuoi nei,

le tue venature

come immobili fiumi.

……

Come un violino s’innalza

il canto o il lamento

della montagna nel bosco,

e così nasce e comincia,

il legno

a percorrere il mondo

fino ad esser costruttore silenzioso

tagliato e perforato dal ferro,

fino a soffrire e a proteggere

costruendo l’abitazione

dove ogni giorno

si incontreranno l’uomo, la donna

e la vita.